A sparare il cognato. A premere il grilletto è stato Francesco Ongaro, 62enne del posto ma residente da anni in Germania e ora accusato di omicidio volontario, vittima della sua furia il cognato, Ciro Rossettini, di 47 anni, residente ad Arzignano.
Una lite per l'eredità da 10 milioni di euro. I due stavano discutendo animatamente quando Ongaro ha imbracciato il fucile ed esploso i colpi mortali. Ongaro era rientrato in Italia per risolvere una questione legata ad una eredità: un lascito dei genitori da 10 milioni di euro. La beneficiaria della somma è la moglie di Ongaro, assieme al fratello Ciro, vittima di questa terribile tragedia.

Il killer è stato bloccato da un pattuglia della polizia locale che si trovava a passare per la strada. Gli agenti sono stati raggiunti poco dopo dai carabinieri di Arzignano e da quelli del reparto operativo di Vicenza. Pare che all'origine della lite, poi degenerata, vi siano stati dissidi di natura familiare connessi ad un'eredità.
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