
Licata(Agrigento) 20 Gennaio 2012 Non ce l’ha fatta il licatese Giuseppe Scrimali, l’operaio cinquantunenne vittima di un incidente sul lavoro. L’uomo, la settimana scorsa, stava lavorando sul tetto di un deposito di sanitari in via Trazzera-piazza Armerina, alla periferia di Licata, quando il soffitto ha
ceduto facendo cadere l’operaio da un’altezza di oltre 4 metri. Scrimali era stato soccorso immediatamente e trasportato all’ospedale San Giacomo D’Altopasso di Licata, per poi, constatata la gravità delle condizioni, essere trasferito in elisoccorso al Civico di Palermo.
Antonio Cacciatore scrive:
Lotta fra la vita e la morte, in stato di coma farmacologico nel reparto di rianimazione dell'ospedale Civico di Palermo, l'operaio licatese Giuseppe Scrimali, 51 anni, sposato, con figli.
Ieri mattina è rimasto vittima di un gravissimo infortunio sul lavoro. Secondo una prima sommaria ricostruzione del sanguinoso infortunio rilevata dagli agenti del locale commissariato di polizia, Scrimali mentre lavorava sul tetto dell'immobile composto da un vano terra, una sopraelevazione e la copertura del tetto, realizzata in lastre in fibrocemento è sprofondato nel vuoto finendo violentemente sul selciato dopo un volo di circa cinque metri. Il fabbricato è ubicato lungo via Reggia Trizzera di Piazza Armerina, una zona a qualche chilometro di distanza dal centro urbano.
Immobile questo sito al centro di una vasta area sede di uno dei depositi di materiali edili di una ditta licatese. L'uomo poco dopo le 10 è giunto al pronto soccorso dell'ospedale San Giacomo d'Altopasso di contrada Cannavecchia, tanto che i sanitari subito dopo gli accertamenti clinici e radiologici, ne hanno disposto l'immediato ricovero presso il reparto di chirurgia generale del nosocomio licatese. Scrimali è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico dall'equipe medica del dottor Antonio Tirrò, primario del reparto di chirurgia del nosocomio licatese. Scrimali, in coma farmacologico versa in prognosi riservata, per aver riportato un gravissimo trauma cranico ed una sospetta emorragia, inducendo i sanitari Carmelo Castiglione e Giuseppe Alaimo, intorno le 14,30 a disporre l'immediato trasferimento dell'operaio licatese in elisoccorso presso il reparto di rianimazione del Civico di Palermo. Momenti di straziante dolore quelli che si sono registrati ieri mattina quando la notizia del grave infortunio sul lavoro è giunta ai familiari dello sfortunato operaio. Una situazione che ha visto l'anziana madre di Scrimali, essere colta da un improvviso malore, tanto che l'anziana donna è stata costretta a ricorrere alle cure dei sanitari in servizio al pronto soccorso del locale nosocomio. I poliziotti del locale commissariato hanno avviato le indagini per far piena luce sulla dinamica del gravissimo infortunio. Sul posto anche il personale dell'ufficio del lavoro dell'Asp di Agrigento.
COMMENTA QUESTA NOTIZIA














0 commenti:
Posta un commento
Lascia un ricordo per questa persona Scomparsa