
MONTALTO DI PREMILCUORE 07 Gennaio 2012 Una tragica fatalità, una distrazione che è costata la vita a Evandro Guardigli, 65enne noto idraulico forlivese. L'uomo è rimasto vittima di un colpo di fucile partito accindentalmente dall'arma che aveva utilizzato poco prima in una battuta di caccia con gli amici e che con tutta probabilità credeva non fosse carica.
Guardigli era andato in mattinata a caccia insieme a due amici nei boschi vicino a Montalto di Premilcuore. Poco dopo le 13, i tre erano saliti a bordo di una Fiat Panda per fare rientro a casa, con l'uomo che si è seduto sul sedile anteriore destro tenendo tra le gambe il fucile. Pensando fosse scarico (il colpo probabilmente era rimasto in canna nonostante avesse tolto il caricatore) ha continuato a tenerlo in quella posizione con la canna puntata verso il suo volto, poi all'improvviso è partito il colpo che lo ha centrato alla testa, facendolo morire all'istante.
I suoi due amici, sotto shock, sono corsi a dare l'allarme al 118, ma quando l'elisoccorso è giunto sul posto non ha potuto far altro che constatarne il decesso. La salma dell'uomo è stata poi trasportata all'obitorio dell'ospedale "Morgagni - Pierantoni" ed è a disposizione della magistratura che sta indagando sulla dinamica del decesso. Si stanno occupando del caso i carabinieri della Compagnia di Meldola e i militari della stazione di Predappio.
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