
Arezzo 31 Ottobre 2011.Si è spento a 50 anni Giovanni Pozza, difensore centrale e bandiera dell'Arezzo negli anni '80 e '90.
Era stato trasferito d’urgenza a Pisa per essere sottoposto ad un
trapianto di fegato. L’ex difensore amaranto era stato ricoverato all’inizio di ottobre nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Donato di Arezzo. Dopo due interventi chirurgici i medici avevano deciso di tenere Pozza in coma farmacologico. Tanti i messaggi d’affetto e gli attestati di stima da parte del mondo calcistico aretino per Pozza che era arrivato ad Arezzo negli anni ’80, giocando in squadra con Pellicanò, Mangoni e Neri. Dopo aver lasciato i colori amaranto nel 1988 ritornò in Toscana tre anni dopo. In città era molto conosciuto non solo per aver giocato con la maglia dell’Arezzo, ma anche per il suo impegno sempre nel mondo del pallone con il Dante e soprattutto con l’Union Team Chimera. Presso gli impianti sportivi de “Le Caselle” Pozza era dirigente e allenatore delle giovanili. In questi ultimi giorni l’ex difensore amaranto aveva dato segnali di miglioramento, ricevendo anche la visita dei familiari. Questa mattina però le sue condizioni si sono aggravate irrimediabilmente.
Sul sito ufficiale dell'Arezzo è comparso un tributo all'ex calciatore: "L’Atletico Arezzo - si legge nel comunicato - esprime le sue più sincere e sentite condoglianze alla famiglia Pozza. Giovanni, un grande uomo che rimarrà nel cuore e nella storia amaranto. La società ha già fatto richiesta alla Lega di poter effettuare un minuto di silenzio in sua memoria, in occasione della partita al Comunale tra Atletico Arezzo e Trestina".
Questa è davvero una notizia che scuote coloro che, come chi scrive, ha seguito l'Arezzo negli anni d'oro. Spero che da questa scomparsa si risveglino un po' di coscienze e qualcuno si dia da fare per riportare l'Arezzo ai fasti degli anni '80 e '90 ricordando così in eterno un grande come Giovanni Pozza
Ciao Giovanni Continua a leggere!



























































