
NAPOLI19 ottobre 2011 Un’auto lanciata a velocità folle, una corsa che si è conclusa con l’impatto contro un uomo, Victor Varga, 29 anni residente nel centro nomadi di Ponticelli. Lo scontro tra auto e vittima rilevato sul parabrezza porta a ritenere che la Renault Twingo abbia letteralmente “imbarcato” il corpo di Victor e percorso almeno una trentina di metri tenendolo incastrato tra il parabrezza e il vano motore. Il rom è morto all’istante, mentre per il pirata della strada (Antonio Ventriglia, 34 anni, noto alle forze dell’ordine perché assuntore di stupefacenti e pregiudicato per furto e insolvenza fraudolenta) sono scattate le manette. La Polizia stradale lo ha arrestato per inottemperanza all’obbligo di fermarsi, omicidio colposo e omissione di assistenza. L’incidente è avvenuto lunedì poco dopo le 19 su una corsia di emergenza dell’autostrada A1. La vittima era stata costretta a fermarsi per un’avaria all’autocarro che conduceva tra lo svincolo di Villa Literno e Caserta sud, a Marcianise. Una volta investito Victor, il pirata della strada si era dato alla fuga ma è stato rintracciato in una casa di San Nicola La Strada ed è stata trovata anche la Renault Twingo parcheggiata in una rimessa appartata e coperta con lenzuola. Sul mezzo sono state rilevate tracce d’impatto inequivocabilmente riconducibili al sinistro e compatibili con i residui di carrozzeria rinvenuti in occasione dei rilievi effettuati dalla pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale Napoli Nord. La Polizia stradale è arrivata all’identificazione del responsabile anche grazie a segnalazioni anonime che indicavano il tipo di veicolo e le prime cifre della targa.
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