
Foggia 31 dicembre 2010.La gente era incredula quando, nel quartiere Cep, zona periferica della città, iniziava a diffondersi la notizia dell’omicidio di Salvatore Delli Carri. “Un bravissimo ragazzo – dicevano in molti – che non ha mai fatto male a nessuno – aggiungevano altri”. Questa sera Salvatore Delli Carri, 27 anni con una fedina penale pulita, è stato ucciso con alcuni colpi di pistola calibro 7.65. Mortale quello che lo ha raggiunto al volto. Otto i bossoli recuperati dalla polizia sull’asfalto. Il fatto di sangue si è consumato in una stradina buia tra via Padre della Bella e via dell’Arcangelo Michele. A dare l’allarme alcuni passanti che hanno notato il giovane riverso per terra. Salvatore Delli Carri, orfano di padre e di madre, era solo al momento dell’omicidio. Stando ad una prima ricostruzione dell’accaduto Delli Carri era, da poco, uscito da un supermercato dove aveva acquistato alcuni generi alimentari. Si stava dirigendo verso casa quando è stato raggiunto dal suo assassino che, dopo aver esploso i colpi di pistola, è fuggito via facendo perdere immediatamente le proprie tracce. E mentre prende piede l’ipotesi di un delitto di natura privata, proprio in queste ore le indagini degli agenti della squadra mobile di Foggia si starebbero concentrando su un uomo. Intanto in questura il personale di polizia sta ascoltando parenti e amici della vittima per cercare di ricostruire, non soltanto gli ultimi attimi di vita del 27enne, ma per ottenere indizi utili sulla sua vita privata.
Tatiana Bellizzi da teleradioerre.it
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